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I piatti per uso domestico e quelli utilizzati in un ristorante possono avere delle differenze sia nella forma che nella qualità. I piatti domestici possono essere in ceramica, vetro o plastica, mentre quelli utilizzati in un ristorante spesso sono in porcellana o in ceramica rivestita. Inoltre, i piatti per uso domestico possono essere meno resistenti e più delicati rispetto a quelli utilizzati in un ristorante, che devono essere in grado di resistere all'usura quotidiana e alle temperature elevate della lavastoviglie. Inoltre i piatti da ristorante spesso sono progettati per essere esteticamente piacevoli e per mettere in risalto il cibo in modo da attirare l'attenzione del cliente.
I piatti per la ristorazione sono progettati per resistere alle esigenze dell'utilizzo quotidiano in un ambiente commerciale, come ad esempio il ristorante.
In primis, sono più resistenti e duraturi rispetto ai piatti per uso domestico. Devono essere in grado di resistere alle temperature elevate della lavastoviglie, al calore degli alimenti caldi, alle abrasioni e ai prodotti chimici utilizzati per pulirli. Inoltre, sono progettati per resistere ad un uso intensivo e ripetitivo, mentre i piatti domestici sono progettati per un utilizzo più occasionale.
In ultima analisi, l'acquisto di piatti adatti per la ristorazione può essere più costoso rispetto a quelli per uso domestico, tuttavia il loro utilizzo quotidiano e la maggiore durata a lungo termine possono giustificare l'investimento maggiore.
La ceramica e la porcellana sono entrambi materiali di tipo ceramico, ma ci sono alcune sostanziali differenze tra loro.
La ceramica è un materiale composto principalmente da argilla e acqua, che viene cotto ad alte temperature per dargli la forma desiderata. La ceramica può essere fatta in molte forme e colori diversi e può essere decorata in vari modi:con smalti, pitture e incisioni. La ceramica può essere utilizzata per una vasta gamma di oggetti come piatti, vasi, statuette e mattonelle.
La porcellana, d'altra parte, è un tipo di ceramica molto fine e trasparente. È composta principalmente da kaolin, feldspato e quarzo, e viene cotta ad alte temperature per formare un materiale che è duro, bianco e trasparente. A differenza della ceramica comune che può essere porosa, la porcellana non è porosa e non assorbe liquidi, per questo motivo è molto utilizzata per la realizzazione di piatti e porcellane da tavola. La porcellana è più costosa rispetto alla ceramica comune e spesso è utilizzata per oggetti di alta qualità come vasi d'arte, statuette e oggetti da collezione.
In sintesi: La porcellana è una sottocategoria di ceramica che si distingue per la sua trasparenza, durezza, bianchezza e resistenza alla porosità. La ceramica può essere di varie tipologie e non necessariamente trasparente e dura come la porcellana.
La ceramica rivestita è un tipo di ceramica che è stata rivestita con uno strato di materiale per migliorare le sue proprietà o estetica. Il rivestimento può essere di diversi materiali, tra cui smalto, pietre dure, oro o argento, e può essere applicato sia per motivi estetici che per migliorare la resistenza e la funzionalità del prodotto. Ad esempio, un rivestimento di smalto su un piatto di ceramica renderà più facile la pulizia e meno poroso rispetto ad un piatto di ceramica non rivestito. Inoltre, i rivestimenti possono essere utilizzati per migliorare la resistenza al calore, alle abrasioni e ai prodotti chimici, rendendoli più adatti per uso in un ristorante o in un ambiente commerciale.
Il prezzo di un piatto per ristorante può variare a seconda del materiale, delle dimensioni, del design e del produttore. In generale, i piatti per ristorante possono essere più costosi rispetto a quelli per uso domestico.
I piatti in porcellana, ad esempio, possono costare da pochi euro fino a decine di euro per piatto, a seconda del design e del produttore. I piatti in ceramica rivestita o smaltata possono costare anche di più rispetto alla porcellana. Purtroppo ad oggi con gli aumenti esponenziali del mercato il costo di ogni piatto è aumentato mediamente dal 10 al 15%.
I piatti in metallo o acciaio inox sono un'opzione per la ristorazione e possono costare meno rispetto alla ceramica, ma dipendono dalla qualità dei materiali utilizzati.
In generale, si può dire che i prezzi per i piatti per ristorazione variano considerevolmente. Per avere un'idea precisa del costo di un piatto per ristorante, sarebbe necessario cercare tra diverse opzioni e confrontare i prezzi.
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I piatti professionali vengono testati e collaudati in modo da garantire che soddisfino gli standard di qualità e sicurezza richiesti per l'uso in un ambiente commerciale, come un ristorante.
I piatti vengono sottoposti a test meccanici, chimici e termici per verificare la loro resistenza, la durata e la funzionalità. I test meccanici possono includere la verifica della resistenza alle cadute, agli urti e alle vibrazioni. I test chimici possono includere la verifica della resistenza dei materiali ai detergenti, ai prodotti chimici e alle temperature estreme. I test termici possono includere la verifica della resistenza all'usura termica e alla cottura degli alimenti.
Per essere più robusti, i piatti professionali spesso vengono trattati con rivestimenti o smalti che migliorano la loro resistenza e durata. Ad esempio, un rivestimento di smalto può essere applicato per rendere il piatto più resistente alle abrasioni e alle macchie, e per facilitare la pulizia.
Inoltre alcuni piatti possono essere resistenti a determinate temperature, pressioni, e possono resistere a urti meccanici, resistere alle macchie, possono essere resistenti ai detergenti chimici, sono testati per resistere alle alte temperature della lavastoviglie. Tutti questi test e trattamenti sono messi in atto per garantire che i piatti siano in grado di resistere all'usura quotidiana e alle condizioni rigorose dell'uso in un ambiente commerciale.

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